Come si legge una cartella esattoriale

Nella cartella di pagamento sono riportati l'importo da pagare, la tipologia del tributo, chi è l'ente creditore, dove, come ed entro quale scadenza effettuare il versamento, i soggetti a cui rivolgersi per presentare un eventuale ricorso, come e a chi chiedere la rateazione delle cartelle.
 È molto importante leggere attentamente la cartella perché, dalla data di notifica, il contribuente ha 60 giorni di tempo per pagare.

 Quadro di sintesi

 La cartella, in apertura, offre un quadro sintetico del debito del contribuente, riassumendo le somme da versare, con un elenco degli enti creditori e delle modalità di pagamento, e indicando espressamente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella entro cui si deve saldare il debito.

 Istruzioni più complete

 Il secondo foglio della cartella indica in alto a destra il nome e l'indirizzo dell'Ente che ha emesso il ruolo. Nella sezione  "Dettaglio degli importi dovuti" viene descritta in modo specifico ogni singola iscrizione a ruolo,  viene inoltre indicato dove pagare e vengono fornite le informazioni relative alla possibilità di accedere alla rateazione del pagamento.

 Fogli avvertenze

 La cartella dedica spazio anche alle avvertenze, differenziate di volta in volta in base alla natura delle somme iscritte a ruolo. In questa sezione viene precisato cosa si chiede al destinatario della cartella e cosa può fare se ritiene di essere stato chiamato in causa per errore.

 Informazioni utili

 La cartella si chiude con una la sezione chiamata "Informazioni utili" che contiene tutte le spiegazioni, supportate dai riferimenti normativi, su spese di notifica, compensi di riscossione, interessi, somme aggiuntive, per rendere più fruibile il messaggio ed evitare al contribuente eventuali incertezze.