NUOVE DISPOSIZIONI PER L'EMERGENZA "CORONAVIRUS": SCUOLE CHIUSE FINO AL 15 MARZO E ALTRE LIMITAZIONI FINO AL 3 APRILE

05.03.2020 13:25 Età: 130 days

NUOVE DISPOSIZIONI PER L'EMERGENZA "CORONAVIRUS": SCUOLE CHIUSE FINO AL 15 MARZO E ALTRE LIMITAZIONI FINO AL 3 APRILE

Categoria: Varie

Nuovo decreto del Governo per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Nel rispetto di quanto stabilito dal nuovo provvedimento, a Tolmezzo resteranno chiusi fino al 15 marzo 2020:

  • l'Asilo Nido comunale "Arcobaleno"
  • tutte le scuole di ogni ordine e grado

E' stata, inoltre, disposta la sospensione dell'attività fino al 3 aprile 2020 per:

  • il Teatro Candoni*
  • il corso di ginnastica di mantenimento organizzato dal Comune di Tolmezzo

*Rinviato a data da destinarsi l'evento "Declinazioni di Donna", in programma per domenica 8 marzo 2020 (vai alla pagina dedicata).

Regolare apertura, invece, per: 

Tra le misure stabilite dal DPCM del 4 marzo 2020  (clicca qui per leggere il testo integrale), si ricordano, in particolare:

  • la sospensione di congressi, riunioni, meeting ed eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; differita a data successiva al termine di efficacia del Decreto ogni altra attività convegnistica e congressuale;
  • la sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • la raccomandazione alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita,  di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • il divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;
  • l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Disposizioni specifiche per le attività sportive

«Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d» ovvero il rispetto di norme igieniche».

Indicazioni per chi proviene dalle zone a rischio

«Chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del  decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato» nelle zone rosse «deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta».

La cittadinanza è invitata ad osservare scrupolosamente le seguenti misure igienico-sanitarie:

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. evitare il contatto ravvicinato con le persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. evitare abbracci e strette di mano;
  4. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  5. mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  6. igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  7. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  8. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  9. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  10. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Info, aggiornamenti, numeri utili, vademecum alla pagina dedicata all'emergenza Coronavirus del sito internet del Comune di Tolmezzo.