Asilo Nido comunale "Arcobaleno"

L'organizzazione dell'Asilo Nido

L'ASILO NIDO  è un servizio rivolto ai bambini dai tre mesi ai tre anni che offre alle famiglie sostegno e collaborazione per favorire un armonico sviluppo dei bambini piccolissimi.

L'attività del Nido si distingue per la cura che viene prestata alla componente affettiva ed emotiva del rapporto con il bambino piccolo, oltre che per la costante attenzione alle sue esigenze motorie, sensoriali e di apprendimento, che vengono stimolate con attività di gioco nel contesto di una attenta relazione adulto-bambino.
Nel Nido gli spazi e gli ambienti di vita sono appositamente pensati e predisposti per promuovere la crescita, lo sviluppo psicomotorio e intellettivo del bambino.
I bambini sono suddivisi in sezioni in base all'età. I piccoli sono chiamati Pulcini, i medi Scoiattoli ed i grandi Lupetti. Ogni educatrice segue dai cinque ai dieci bambini.

CALENDARIO
L'attività del Nido inizia a settembre, dopo alcuni giorni dedicati all'aggiornamento del personale ed alla programmazione educativa, per concludersi a fine luglio.
L'attività è sospesa nel mese di agosto (a meno che non pervenga un adeguato numero di richieste di apertura per la prima settimana) dal 24 dicembre al 6 gennaio e dal giovedì antecedente la Pasqua al martedì successivo.

I bambini possono frequentare l'Asilo Nido dal lunedì al venerdì, anche solo per TRE giorni alla settimana, con le seguenti OPZIONI DI FREQUENZA:

- Tempo ridotto mattina
- Tempo ridotto pomeriggio
- Tempo ridotto alternato
- Tempo pieno
- Tempo prolungato  

e i seguenti ORARI:

Ingresso:
- 7.30 9.15;
- 11.30 o 12.30 per chi usufruisce del tempo ridotto pomeriggio o alternato (ridotto mattina/ridotto pomeriggio);

Uscita:
- 12.30 - 13.00/13.15 per chi usufruisce del tempo ridotto mattina;
- 15.45 - 16.00/16.15 per chi usufruisce del tempo pieno o del tempo ridotto pomeriggio;
- 16.00 - 17.30 per chi usufruisce del tempo prolungato o del tempo ridotto pomeriggio.

La giornata tipo prevede:
- una piccola colazione dopo l'entrata del mattino
- la proposta di attività e di giochi a seconda dell'età del bambino
- le cure personali
- il pranzo
- il riposo
- la merenda
- le attività pomeridiane
Viene posta particolare attenzione alle specifiche esigenze di ciascun bambino.

AMBIENTAMENTO
L'ambientamento del bambino al Nido costituisce un momento delicato ed importante e perciò viene attuato in modo graduale, per permettere al bambino di conoscere ed acquisire fiducia nel nuovo ambiente, nelle educatrici e negli altri bambini.
Affinché i bambini ed i genitori siano accolti nel migliore dei modi è necessario distribuire  nel tempo gli  ambientamenti, che possono essere di gruppo o individuali, e vengono effettuati dall'inizio di settembre per i bambini che iniziano a frequentare a settembre o ottobre e da gennaio per quelli che invece iniziano a frequentare da gennaio.
Per gli inserimenti che avvengono nel corso dell'anno, al di fuori dei periodi prestabiliti, i tempi e le modalità di ambientamento vengono concordati in base alla situazione della sezione e alle esigenze dei genitori.
Le educatrici programmano gli ambientamenti tenendo conto dell'età dei bambini e della composizione della sezione.
Per rispettare al meglio le esigenze di ogni singolo bambino, inoltre, le modalità ed i tempi di ambientamento vengono "personalizzati". L'ambientamento è infatti preceduto da un incontro tra l'educatrice ed i genitori, durante il quale viene presentata l'organizzazione, vengono stabilite le modalità di  inserimento e chieste notizie del bambino.
Per dare sicurezza al bambino al momento dell'ingresso al Nido, durante l'ambientamento è prevista la presenza di un genitore. Le modalità ed i tempi saranno concordati tra lo stesso genitore e  l'educatrice di riferimento.

CALCOLO DELL'IMPORTO MENSILE DELLE RETTE DI FREQUENZA
L'importo della retta mensile rapportato all'ISEEdella famiglia, come risulta dalla certificazione rilasciata dal CAAF riferita all'anno solare immediatamente precedente a quello di frequenza, è così determinato:

- Apri la tabella con gli importi delle rette in vigore fino all'anno educativo 2016/2017

- Apri la tabella con gli importi delle rette in vigore a partire dall'anno educativo 2017/2018

CONTRIBUTO REGIONALE PER L'ABBATTIMENTO DELLE RETTE
La Regione Friuli Venezia Giulia, in base al Regolamento D.P.Reg. n. 139/Pres. del 10 luglio 2015, sostiene le famiglie con un contributo per l'abbattimento delle rette la cui percentuale viene stabilita annualmente dalla Giunta regionale.
I contributi spettano a tutte le famiglie che:
 - hanno un ISEE entro 30.000 euro; 
 - in cui almeno un genitore sia residente o lavori sul territorio regionale da almeno un anno;
 - che hanno iscritto i bambini presso l'asilo nido per una frequenza minima di almeno 30 ore al mese ovvero anche per una frequenza inferiore alle 30 ore al mese solo nei casi in cui l'ISEE del nucleo familiare non superi i 10.000 euro.
La domanda va presentata entro il 31 maggio al Servizio sociale del Comune.
Sulla base delle richieste pervenute, la Giunta regionale fissa gli importi del beneficio mensile a seconda del tipo di frequenza e della fascia ISEE e comunica al Comune i dati degli aventi diritto e gli importi spettanti. Successivamente il Comune applica alle famiglie una riduzione della retta mensile pari all'importo del beneficio spettante, per tutta la durata dell'iscrizione e fino alla fine dell'anno educativo.
Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina del sito dell'Azienda per i Servizi Sanitari n.3 Alto Friuli - Collinare e Medio Friuli (vai alla pagina)

ASSENZE

I genitori sono invitati a comunicare tempestivamente il motivo dell'assenza del proprio bambino, soprattutto quando sia stata riscontrata una malattia infettiva diffusiva, al fine di consentire la sollecita attuazione di opportune misure profilattiche agli utenti dell'Asilo Nido ed alla struttura.
Nel caso si presentassero situazioni non compatibili con la convivenza in comunità (ad esempio quando il bambino ha la febbre alta, diarrea, vomito, congiuntivite, sospetta malattia infettiva) i genitori verranno contattati telefonicamente.
Per ogni periodo di assenza continuativa del bambino dal Nido, pari o superiore a 11 giorni di servizio (intendendo come tali i giorni durante i quali il Nido è in funzione) la retta relativa al mese immediatamente successivo a quello dell'ultimo giorno di assenza sarà ridotta del 50% a seguito della presentazione di un certificato medico attestante la durata della malattia.

Ulteriori informazioni:
- Nel caso in cui due o più fratelli frequentino contemporaneamente il Nido, verrà applicata una riduzione del 20% ciascuno;
- Ai genitori dei bambini che inizieranno a frequentare il Nido dopo il mese di settembre verrà richiesta una quota di prenotazione pari a  euro 60,00;
- Solo per il primo mese d'inserimento del bambino al Nido, in caso di inizio frequenza dopo il quindicesimo giorno del mese, la retta mensile sarà ridotta del 50%;
- Agli utenti che usufruiranno dell'orario ridotto mattiniero o pomeridiano e che per motivi di lavoro o di famiglia dovessero aver necessità di un prolungamento d'orario per non più di quattro pomeriggi o mattine al mese, sarà richiesta un'integrazione della retta mensile proporzionata al numero delle ore in più effettivamente fruite;
- Nel caso di ritiri definitivi entro il 15° giorno del mese, la retta mensile sarà ridotta del 50%;
- Per il solo mese di luglio, con preavviso entro la fine del mese di maggio, sarà possibile ridurre la retta del 50% se la frequenza del Nido verrà sospesa;
- Se durante l'anno di permanenza al Nido si dovesse verificare una consistente variazione in diminuzione del reddito del nucleo familiare, dovuto alla perdita del posto di lavoro o del reddito di uno dei genitori del bambino, l'interessato potrà usufruire, a richiesta, di una riduzione temporanea della retta mensile fino al  massimo del 25%,  graduata a seconda della gravità della situazione.  La domanda dovrà essere adeguatamente documentata. L'agevolazione cessa di essere applicata nel caso in cui la condizione del genitore muti nuovamente da disoccupato ad occupato;
- Il Comune di Tolmezzo per l'Asilo Nido sostiene dei costi di gestione che non vengono interamente coperti dalle rette. Per i bambini residenti, tali costi restano a carico del Comune, mentre per i non residenti devono essere coperti dalle famiglie, a meno che i Comuni di residenza non se ne facciano carico in tutto o in parte.
I genitori dei bambini non residenti quindi, oltre ad essere tenuti al pagamento della retta, saranno chiamati, alla fine dell'anno solare, a contribuire ai costi di gestione sulla base dei dati a consuntivo, a meno che i Comuni di provenienza non si accollino in tutto o in parte tali oneri.

Per informazioni sull'ISCRIZIONE e il modulo di domanda clicca qui.