Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile

Oggetto

Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile

Area Tematica

Anagrafe, residenza, nascita, morte

Descrizione

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, in presenza di determinate condizioni, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.

Responsabile procedimento: Barbara Cimenti

Termine per la conclusione (giorni): la dichiarazione viene ricevuta in tempo reale, è prevista una conferma non prima di 30 giorni 

: Legge 162/2014 articolo 12

Uffici:

Servizi Demografici - Tolmezzo

Servizi Demografici - Amaro

Servizi Demografici - Cavazzo Carnico

Servizi Demografici - Verzegnis

IN QUALI CASI SI PUÓ UTILIZZARE QUESTA MODALITÀ SEMPLIFICATA

I coniugi possono comparire  direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio alle seguenti condizioni:
non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, con riferimento solo ai figli della coppia che chiede la separazione/divorzio. Non è influente ai fini dell'accordo l'eventuale presenza di figli minori, portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non  autosufficienti di uno soltanto dei coniugi richiedenti.
l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale. Lo stesso può contenere pattuizioni aventi per oggetto l'assegno periodico (assegno di mantenimento e divorzile). Non può invece costituire oggetto di accordo la previsione della corresponsione in unica soluzione dell'assegno periodico di divorzio (c.d. liquidazione una tantum).
- non debba essere regolamentato l'utilizzo della casa coniugale.

Le parti possono inoltre richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio già stabilite, in particolare possono chiedere l'attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o ancora la sua revisione quantitativa.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'ACCORDO

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:
•    iscrizione dell’atto di matrimonio (e cioè il comune dove è stato celebrato il matrimonio);
•    trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/religioso o celebrato all’estero;
•    residenza di uno dei coniugi.

Per il primo incontro è necessario fissare un appuntamento, in tale occasione verrà stabilita la data tassativa in cui i coniugi dovranno ripresentarsi all'Ufficio di Stato Civile per confermare le decisioni prese. Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato infatti  previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni.

L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.

DOCUMENTI NECESSARI PER L'ACCORDO

Entrambi i coniugi dovranno compilare le dichiarazioni sostitutive di certificazione allegate (diverse per ognuno dei tre casi previsti: separazione, divorzio o modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio), che dovranno essere presentate davanti all’Ufficiale di Stato Civile il giorno dell’appuntamento.

COSA PORTARE

Se richiesta, copia conforme della sentenza di separazione.

COSTI

All’atto della conclusione dell’accordo di divorzio dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00.

 

Approfondimento: Separazioni e divorzi davanti all'avvocato

La Legge n. 162/2014 prevede anche,  all’art. 6, la convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Questa procedura può essere utilizzata sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti: nel primo caso l’accordo concluso è valutato esclusivamente dal Procuratore delle Repubblica, che esprime un nullaosta; nel secondo caso (figli minori o non autosufficienti), al vaglio del Procuratore della Repubblica si può eventualmente aggiungere anche un passaggio dinanzi al Presidente del Tribunale.

Gli interessati devono in questo caso rivolgersi esclusivamente a un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.

L’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
Gli avvocati delle parti, una volta formalizzato l’accordo, dovranno trasmetterlo tassativamente entro 10 giorni,  decorrenti dalla data di comunicazione alle parti del provvedimento (nulla osta o autorizzazione) del Procuratore della Repubblica o del Presidente del Tribunale,  al comune di:
•    Iscrizione dell’atto di matrimonio;
•    Trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o di altri riti religiosi;
•    Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero, da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero.
È sufficiente che alla trasmissione provveda uno solo degli avvocati che abbia assistito uno dei coniugi e abbia autenticato la sottoscrizione.  La sanzione amministrativa pecuniaria prevista in caso di mancata trasmissione o di trasmissione tardiva sarà pertanto applicabile solo qualora nessuno degli avvocati dei due coniugi abbia provveduto alla stessa nei termini.

Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis
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2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.
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3. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.) relativi ai richiedenti e ai figli degli stessi.

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti, compresi quelli che rientrano nelle "categorie  particolari di dati personali" ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio al Tribunale competente, alla Regione Friuli Venezia Giulia; all’Azienda Servizi Sanitari, ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241; agli enti ed autorità di controllo; all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni, ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale, che prestino garanzie adeguate circa la protezione dei dati e agiscano in base alle direttive impartite dal titolare del trattamento.
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei propri dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
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g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.