Vecchi documenti e volumi rari

Inventario dell'archivio storico

Consulta l’indice dell’archivio storico di Tolmezzo:

È possibile consultare i documenti d'archivio su prenotazione.

Elogio dell'Archivio storico del Comune di Tolmezzo, dei suoi custodi e dei suoi frequentatori di Claudio Lorenzini

Alla polvere, con una ricorrenza sempre più frequente e sospetta, si fanno ricondurre gli archivi ed i documenti che vi si conservano, quasi che l'inesorabilità del tempo sia tale da averla sempre e comunque vinta sulla carta: materiale che alimenta gl'acari, e nulla più. (E da quando in qua in archivio si trovano soltanto carte? e la pergamena, che dura ben di più? e le schede perforate, o i floppy disk, che son durati ben di meno?) Basterebbe chiedere a chi li frequenta se è poi (sempre) così, se cioè sia così sconsiderato e inutile frequentare gli archivi, quasi un'impresa senza sbocco; da perdigiorno. Sarebbe sufficiente domandare ai non pochi che in questi ultimi anni si sono rivolti a Paola, Nicole, Gianpaolo ed Erika per consultare l'Archivio per capire.

Le oltre duemiladuecento buste di documenti che vanno sotto al nome di Archivio storico del Comune di Tolmezzo rappresentano un patrimonio da tutelare e valorizzare. Si deve all'intelligenza dei bibliotecari e dei direttori della Civica di Tolmezzo se ciò è avvenuto e si continua, non senza difficoltà, a praticare. È ciò che ha consentito una vera a propria (piccola) rivoluzione storiografica per la Carnia e la sua piccola città. A voler individuare una data e un'opera dalla quale far cominciare quel processo, direi che in Claudio Puppini, Tolmezzo. Storia e cronache di una città murata e della Contrada di Cargna (1996 e 2001) si trovano ottime ragioni di riconoscimento. A lui giustamente è stata dedicata la sala (un vero gioiello) della sezione locale, creando una corretta complementarietà e integrazione fra le due sfere: la ricerca in archivio diventa più fruttuosa se chi la fa frequenta la biblioteca, che si alimenta di nuove acquisizioni grazie a quella stessa ricerca.

In vent'anni, dall'impulso dato dall'opera di Puppini, la frequentazione dell'Archivio è aumentata e con essa le ricerche che vi si sono svolte. Come spesso accade negli archivi, l'interesse verso le carte più antiche (risalgono alla metà del Trecento) è stato maggiore di quello riservato alle carte più recenti (grossomodo fino agli anni '60 del Novecento). Le poco più dicento buste che arrivano al Settecento, sono ancora le più lette, ma rappresentano una timida premessa alle oltre quattrocento dell'Ottocento e alle millecinquecento e più della prima metà del Novecento (per tacere la consistenze delle carte successive, quelle che vanno sotto al nome di Archivio corrente, che prima o poi dovranno essere inventariate e messe a disposizione dei frequentatori dell'Archivio storico); tutto ciò è un metro possibile del tanto lavoro che attende.

Conservando i documenti dell'Archivio, tutelandoli, valorizzandoli a dovere, si darà corso e fiato a quella piccola rivoluzione storiografica, che senza quelle testimonianze diverrebbe ben più faticosa. Chi custodisce l'Archivio, e chi lo frequenta, sa che sfrondare dalla polvere il peso del passato per conoscerlo meglio è una premessa essenziale per un futuro consapevoledella cittadinanza della Carnia e di Tolmezzo.

Attività e Orari
Ricerca Libri e DVD
Archivio Storico
Sistema Bibliotecario

CONTATTI

Pagina Facebook della Biblioteca
Scrivi alla Biblioteca