Attingimento di acque superficiali, in zona montana, a mezzo di dispositivi fissi

Oggetto     

Attingimento di acque superficiali, in zona montana, a mezzo di dispositivi fissi.

Area tematica

Territorio, ambiente, raccolta legna, rifiuti

Descrizione   

Questo procedimento si utilizza per:
- i NUOVI PRELIEVI: quando si intende prelevare acque pubbliche superficiali, in zona montana, a mezzo di dispositivi fissi, a servizio di rifugi alpini, malghe o edifici isolati, non adibiti ad attività economiche, privi di strutture acquedottistiche;
- la SANATORIA: nel caso di impianti già esistenti alla data del 15 febbraio 2018, per richiedere l'autorizzazione in sanatoria (entro il 31 dicembre 2018).

Responsabile procedimento: Marco Pascolini

: 30

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Tempo medio effettivo di conclusione (giorni): 30

Ufficio: Ambiente - Energia

IN QUALI CASI è NECESSARIO PRESENTARE LA DOMANDA

In tutti i casi di utilizzo e di derivazione di acque pubbliche è necessario richiedere la concessione di derivazione all'autorità competente.
Nel caso di "attingimento di acque superficiali in zona montana a mezzo di dispositivi fissi" l'autorità competente è il Comune ove è ubicato il punto di presa.

CHI DEVE PRESENTARE LA DOMANDA

Il proprietario, l'affittuario, il legale rappresentante di:
a) rifugi alpini o malghe;
b) edifici isolati non adibiti ad attività economiche e privi di strutture acquedottistiche.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata utilizzando i modelli allegati.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

- Planimetrie del corso d’acqua oggetto del prelievo, sia catastale che su Carta Tecnica Regionale Numerica, con indicati i punti di presa e di utilizzazione ed il percorso della condotta adduttrice;
- planimetria catastale delle proprietà e dei terreni agricoli a qualunque titolo gestiti dal richiedente oggetto di irrigazione;
-  liberatoria del proprietario del fondo interessato dai dispositivi irrigui fissi nei casi in cui il richiedente non abbia titolo di proprietà o gestione  del fondo stesso;
- copia del documento d’identità;
- attestazione pagamento imposta di bollo in conformità alla normativa vigente in materia.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Non ci sono termini per le domande di nuovo prelievo.

Per le AUTORIZZAZIONI IN SANATORIA (ossia per gli impianti esistenti alla data del 15 febbraio 2018) la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2018

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La richiesta può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

Le principali norme di riferimento sono:

Legge Regionale 29 aprile 2015 n. 11 (soprattutto articoli 4, 15 e 40)
Legge Regionale 6 febbraio 2018 n. 3 (soprattutto articolo 16)