Fondo di incentivazione per le attività economiche

Oggetto

Fondo di incentivazione a favore delle attività economiche

Area Tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione

Il Comune di Tolmezzo, in seguito all'approvazione del “Regolamento del fondo di incentivazione per le attività economiche comunali” al fine di incentivare le nuove iniziative imprenditoriali sul proprio territorio,  pubblica annualmente un bando per l’erogazione di contributi economici finalizzati all’abbattimento delle spese di avviamento, nei seguenti ambiti di intervento:

A – nei nuclei delle Frazioni: a favore del commercio di vicinato, in particolare per i consumi primari, delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, ricettive ed agrituristiche, per la vendita diretta di prodotti agricoli in locali appositi;
B – nell’area centrale della città, come delimitata dall’allegata planimetria, nella quale sono incluse anche le attività ubicate in edifici prospicienti le vie che definiscono il perimetro dell’area centrale citata, a favore del commercio locale in genere.

Verranno privilegiate le produzioni tipiche locali, così come individuate dall’ERSA.

Nel 2018 il bando prevede che le domande vengano presentate entro le 12.30 di mercoledì 31 ottobre 2018.

Responsabile del procedimento: Debora Marcuzzi

Termine per la conclusione (giorni): 30 giorni successivi al termine utile per la presentazione delle domande

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Ufficio: Edilizia Privata

AMBITO DI INTERVENTO

L'incentivo viene erogato per sostenere i primi due anni di esercizio delle nuove iniziative imprenditoriali ed è riservato alle attività avviate nel periodo compreso tra il 01-11-2017 e il 31-10-2018 nel territorio del Comune di Tolmezzo nei seguenti ambiti di intervento:
A – nei nuclei delle Frazioni: a favore del commercio di vicinato, in particolare per i consumi primari, delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, ricettive ed agrituristiche, per la vendita diretta di prodotti agricoli in locali appositi;
B – nell’area centrale della città, come delimitata dall’allegata planimetria, nella quale sono incluse anche le attività ubicate in edifici prospicienti le vie che definiscono il perimetro dell’area centrale citata, a favore del commercio locale in genere.
Verranno privilegiate le produzioni tipiche locali, così come individuate dall’ERSA.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Sono ammesse a beneficiare dell’incentivo le imprese sotto qualsiasi forma giuridica che abbiano attivato, nel periodo compreso tra il 01-11-2017 e il 31-10-2018, una delle seguenti attività:
a)    commercio al dettaglio in sede fissa, esercizio di vicinato e media struttura inferiore;
b)    somministrazione alimenti e bevande prevalente;
c)    impresa artigiana di produzione beni e servizi compatibili con la funzione residenziale (ad es.: gelateria, yogurtiera, gastronomia, pasticceria, sartoria, legatoria, calzoleria, lavorazioni artistiche e tradizionali, ecc.);
d)    attività di vendita di prodotti agricoli in locali appositamente allestiti;
e)    attività turistico-ricettive, in particolare: alberghi, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, bed and breakfast, unità abitative ammobiliate ad uso turistico;
f)    attività agrituristica.

ESCLUSIONI

Sono escluse e attività che includono anche parzialmente la vendita di:

  • armi, munizioni e materiale esplosivo;
  • articoli per soli adulti;
  • articoli mono-prezzo;

Sono inoltre escluse le seguenti attività:

  • vendita attraverso distribuzione automatica;
  • attività di scommesse e gioco che comprendono anche parzialmente apparecchi automatici;
  • attività di “compro oro”;
  • monomarca;
  • attività temporanee e attività che non garantiscono continuità operativa per almeno 12 mesi, eccetto agriturismo.

Non viene ammessa a contributo l’apertura di una attività avvenuta a seguito di subingresso di un’attività già esistente.
Nel caso di attività miste, l’attività oggetto della richiesta di contributo, dovrà necessariamente avere la prevalenza sia in termini di fatturato che di superficie occupata nei locali.

VINCOLI

L’impresa beneficiaria del contributo dovrà impegnarsi a:
- non chiudere l’attività nei due anni solari per i quali avviene la concessione del contributo;
- mantenere all’interno degli ambiti di cui all’art. 1, la sede operativa dell’attività per lo stesso periodo;
- non installare nelle due annualità di concessione del contributo, nei locali sede dell’attività, apparecchi per il gioco d’azzardo lecito di cui all’art. 110 comma 6 del TULPS approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773;

L’attività nel secondo anno dovrà essere esercitata in maniera continuativa dal 1° gennaio al 31 dicembre, eccezione fatta per l’attività di agriturismo, ai sensi della vigente normativa regionale.
I due anni solari di attività verranno calcolati sulla base della data di protocollo del Comune riportata sulla SCIA o sulla Comunicazione presentate per l’apertura della nuova attività.

AMMONTARE DELL'INCENTIVO

L’ammontare dell’incentivo erogabile, con il limite massimo di 1.500 euro per ogni singola annualità ed attività, è quantificato sulla base della seguente formula matematica:
Incentivo annuale erogabile in euro = entità della superficie calpestabile ai fini della TARI X l’indice di investimento nuova attività corrispondente all’attività prevalente esercitata (desumibile dalla tabella allegata); all’importo così quantificato verrà aggiunta una quota fissa pari a 500,00 euro.
Esempio di calcolo del contributo annuo:
Nel caso di nuova apertura di un albergo con ristorante in una frazione avente 200 mq di superficie calpestabile ai fini TARI. Il ristorante utilizza prodotti tipici locali.
Si consulta la tabella allegata per conoscere gli indici di investimento: l’attività posta ad esempio corrisponde al rigo 7 “Alberghi con ristorante”, che riporta l’indice 0,8 % per l’utilizzo di prodotti tipici locali e l’indice 0,7% se l’attività ricade in una frazione.
Si procede quindi al calcolo dell’incentivo annuo:
Quota variabile dell’incentivo = 200 x (0,8+ 0,7) = 200 x 1,5 = 300 euro
Quota fissa dell’incentivo = 500 euro
Incentivo annuo = 800 euro (che dovrà risultare inferiore al limite massimo di 1.500 euro erogabile per singola attività e per singola annualità).
Si procede infine al calcolo complessivo dell’incentivo per i 2 anni solari di attività:
2 x 800 € = 1600 euro

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Entro le 12.30 di mercoleì 31 ottobre 2018.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata utilizzando il modulo allegato in questa pagina.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno che deve essere spedita al Comune presso il quale viene presentata la domanda entro e non oltre il termine previsto dal bando (farà fede la data del timbro postale);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

ISTRUTTORIA

L’assegnazione del contributo avverrà a seguito di formazione di una graduatoria nella quale le domande pervenute ed ammissibili saranno poste in ordine decrescente sino alla concorrenza delle risorse disponibili, rispetto all’ordine cronologico di presentazione.
La forma di incentivazione prevista dal presente bando sarà fruibile, da ogni impresa, per una sola volta nell’arco di un biennio.
In caso di mancato esaurimento della disponibilità dei fondi ovvero di nuova disponibilità finanziaria, il Comune di Tolmezzo, nel corso dello stesso anno solare, potrà emanare un secondo bando di assegnazione di contributi.
Nell’eventualità di una seconda assegnazione nel medesimo anno solare, entreranno utilmente in graduatoria, con priorità, le domande regolari escluse dalla graduatoria per esaurimento della disponibilità dei fondi nella prima assegnazione.

LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo verrà liquidato all’impresa previa verifica della veridicità delle dichiarazioni contenute nell’istanza e alla regolare procedura di avvio e mantenimento dell’attività intrapresa.
L’esito negativo delle verifiche di cui sopra determinerà automaticamente la non ammissibilità dell’istanza e quindi il diniego e la sua archiviazione.
La graduatoria sarà approvata con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata e pubblicata sull’Albo web del Comune.

Per approfondimenti consulta il bando 2018

Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis
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Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation” (GDPR), si informa che ciascun Ente riceve, conserva, comunica, raccoglie, registra e dunque tratta i dati personali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità degli interessati, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
1. TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune della gestione associata al quale è rivolta la domanda. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:
COMUNE DI AMARO
Indirizzo: Via Roma, 33 - 33020 Amaro
Email: segreteria@com-amaro.regione.fvg.it
Pec: comune.amaro@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 94056
COMUNE DI CAVAZZO CARNICO
Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 - 33020 Cavazzo Carnico
Email: affari.generali@com-cavazzo-carnico.regione.fvg.it
Pec: comune.cavazzocarnico@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 93003
COMUNE DI TOLMEZZO
Indirizzo: Piazza XX Settembre, 1 - 33028 Tolmezzo UD
Email: comune.tolmezzo@com-tolmezzo.regione.fvg.it
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Indirizzo: Via Udine, 2 - 33020 Verzegnis
Email: demografico@com-verzegnis.regione.fvg.it
Pec: comune.verzegnis@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 2713

2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) può essere contattato tramite le seguenti modalità:
Email: dpo@hts-italy.com
Pec:  hts@legalmail.it
Telefono:  0432 1540100

3. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Fondo di incentivazione a favore delle attività economiche

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.);
b) Dati relativi all'attività economica svolta (ad esempio tipologia di attività; titolo in base al quale è stata effettuata l'apertura; dati catastali; iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio; iscrizione all’Albo Imprese Artigiane; possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività;
assenza di stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; assenza delle condizioni di difficoltà previste dalla Commissione Europea in materia di orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà; assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali con l’INPS, INAIL e/o degli altri contributi previdenziali e/o assicurativi obbligatori per l’esercizio dell’attività, secondo quanto attestabile con il documento unico di regolarità contributiva DURC; rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e gli accordi e contratti collettivi nazionali sul lavoro, territoriali ed aziendali; regolarità contributiva relativa ai tributi locali; presenza o assenza di messa in mora da parte del Comune di Tolmezzo per tributi e tasse in genere;  assenza di contenziosi con il Comune di Tolmezzo; mancato superamento deilimiti previsti per gli aiuti previsti a ciascuna impresa (“de minimis”), di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18.12.2013;
f) Dati relativi alla situazione fiscale della ditta richiedente;
f) Dati bancari.

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio all'Autorità di P.S. e ai Carabinieri; ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241;  agli enti ed autorità di controllo; alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni, ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale, che prestino garanzie adeguate circa la protezione dei dati e agiscano in base alle direttive impartite dal titolare del trattamento (ad esempio alla Tesoreria Comunale).
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei propri dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
d) di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
e) alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
f)  di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta ai dati di contatto del Comune al quale è rivolta la domanda oppure del Responsabile della protezione dei dati designato (RPD o Data Protecion Officer DPO).