Programma sicurezza: realizzato l'opuscolo “Vivere in sicurezza. Informati e consapevoli”

28.08.2018 08:37 Età: 27 days

Programma sicurezza: realizzato l'opuscolo “Vivere in sicurezza. Informati e consapevoli”

Categoria: Famiglia e servizi sociali


Il Comune di Tolmezzo, in qualità di capofila della Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis, ha ottenuto un finanziamento regionale sul Programma sicurezza che, fra le altre cose, prevedeva anche interventi rivolti alle fasce deboli della popolazione: protezione dal cyber-bullismo, corso di autodifesa femminile, iniziative contro le truffe agli anziani.
In quest’ultimo ambito è stato realizzato l’opuscolo “Vivere in sicurezza. Informati e consapevoli”, distribuito poi a domicilio a tutti i nuclei familiari dei quattro Comuni in cui sia presente almeno una persona con più di 65 anni. Dato l’elevato numero di destinatari a Tolmezzo, il Comune ha integrato il contributo regionale con fondi propri di bilancio.

La sicurezza è uno degli aspetti fondamentali che incide sulla qualità della vita e sul modo di vivere.
Soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, in particolare gli anziani, è fondamentale essere informati e consapevoli che la propria sicurezza dipende anche da se stessi, dai propri comportamenti e abitudini.
La pubblicazione realizzata intende essere uno strumento che rende le nostre comunità consapevoli delle situazioni e abitudini che possono metter tutti noi in pericolo, e fornire consigli e strumenti utili per auto-tutelarsi.

Sicurezza a 360 gradi,
dalle truffe e raggiri ma non solo: sicurezza quando siamo fuori casa, quando utilizziamo le nuove tecnologie e soprattutto quando siamo in casa nostra, luogo che deve essere protetto non solo da truffatori, ladri o malintenzionati ma anche da situazioni pericolose e incidenti che possiamo creare noi stessi con cattive o distratte abitudini. L’opuscolo è stato pertanto suddiviso in queste quattro aree in modo da essere più agevole nella lettura e più fruibile.

Chi lo desidera può consultare la versione digitale dell’opuscolo pubblicata di seguito.