Accesso civico

Oggetto

Accesso civico

Descrizione

Questo procedimento si avvia per chiedere l'esecuzione di una pubblicazione obbligatoria che sia stata omessa nel sito internet oppure, nel caso di "accesso civico genelalizzato" (F.O.I.A.), per accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche ammnistrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria.
L'accesso civico è un diritto sancito dall'articolo 5 del D.Lgs. 33/2013. Lo stesso Decreto Legislativo individua quali sono gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni nonché le modalità per la loro realizzazione.

Responsabile procedimento: Paolo Craighero per l'accesso civico, ogni responsabile del procedimento per gli atti di sua competenza nel caso di accesso generalizzato.

Termine per la conclusione (giorni): 30 (oltre alle sospensioni in presenza di controinteressati)

In base alla norma: Articoli 5, 5 bis e 5 ter del D.Lgs. 33/2013

Uffici:

Segretario Generale - Tolmezzo

Segretario comunale supplente a scavalco - Amaro

Segretario comunale supplente a scavalco - Cavazzo Carnico

Segretario comunale supplente a scavalco - Verzegnis

Sportello del Cittadino - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Tolmezzo    

Sportello del Cittadino - Amaro    

Sportello del Cittadino - Cavazzo Carnico    

Sportello del Cittadino - Verzegnis

ACCESSO CIVICO

Il Decreto Legislativo 33/2013 definisce il principio generale della trasparenza come "accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche" e individua gli obblighi di trasparenza, che si concretizzano nella pubblicazione nei siti istituzionali dei documenti, delle informazioni e dei dati che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente, senza identificazione o autenticazione.
Lo stesso decreto stabilisce inoltre che chiunque ha diritto di richiedere l'esecuzione di eventuali pubblicazioni obbligatorie omesse presentando la richiesta di accesso civico al responsabile della trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione, che per il Comune di Tolmezzo è il Segretario Generale e per i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis il Segretario comunale. Gli obblighi di pubblicazione sono indicati nel D.Lgs. 33/2013.

ACCESSO CIVICO "GENERALIZZATO" (cosiddetto F.O.I.A. Freedom of information act)

Il citato Decreto Legislativo 33/2013 è stato modificato dal Decreto Legislativo 97/2016 che ha introdotto il diritto da parte di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, con lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, oltre che di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Chiunque può presentare la richiesta di accesso civico, anche nella forma dell'accesso civico "generalizzato". Questo procedimento, infatti, non richiede alcuna motivazione.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda può essere compilata utilizzando il modulo allegato, diverso per i due tipi di procedimento (accesso civico e accesso civico "generalizzato" - c.d. F.O.I.A.).

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice” all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

ISTRUTTORIA E CONCLUSIONE

Nel caso di accesso civico (in forma semplice): l'amministrazione, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto.
Se il documento, l'informazione o il dato richiesti sono già stati pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l'amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.

Nel caso di accesso civico "generalizzato" (c.d. F.O.I.A.): l'amministrazione deve concludere il procedimento con provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni dalla presentazione della domanda con una comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati. L'accesso in questo caso può, infatti, essere rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela dei seguenti interessi privati: protezione dei dati personali, libertà e segretezza della corrispondenza, interessi economici e commerciali, compresa la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e e gli interessi commerciali. Il responsabile del procedimento deve comunicare agli eventuali controinteressati di aver ricevuto la richiesta di accesso e gli stessi, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, possono presentare motivata opposizione. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati il termine di trenta giorni per concludere il procedimento viene sospeso fino all'eventuale arrivo dell'opposizione. Successivamente il responsabile procede a una valutazione comparata degli interessi e decide in merito, se invece i controinteressati non rispondono entro i termini, procede con l’istruttoria.

In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico "generalizzato" nonostante l'opposizione del controinteressato, il responsabile deve darne comunicazione allo stesso e non può trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti prima di quindici giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del controinteressato.
Terminata positivamente l’istruttoria
, il responsabile del procedimento conclude la procedura trasmettendo copia del documento richiesto o chiedendo all'interessato di passare in ufficio per ritirare le copie o visionare i documenti. Per il rilascio di copie è previsto il rimborso dei costi di riproduzione.
Se l’istruttoria si conclude negativamente
, il responsabile invia un provvedimento in cui motiva le ragioni del diniego, indicando la possibilità di presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro venti giorni. Contro la decisione del responsabile del procedimento o, in caso di richiesta di riesame, contro la decisione del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può ricorrere al T.A.R. entro trenta giorni.
Nel caso in cui ci siano interessi che devono essere temporaneamente salvaguardati, il responsabile del procedimento può procedere al differimento dell’accesso, in questo caso l’istruttoria si conclude temporaneamente con il provvedimento di differimento. È inoltre previsto l'accesso parziale, nel caso in cui soltanto una parte dei dati e documenti richiesti possa essere rilasciata.

ATTI ESCLUSI

Gli atti esclusi dall'accesso civico sono elencati all'articolo 5 bis Decreto Legislativo 33/2013, è inoltre necessario valutare la richiesta di accesso caso per caso, per tutelare eventuali interessi pubblici o privati che potrebbero venir lesi dall'accoglimento della stessa.

TUTELA DELL'ACCESSO CIVICO

La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalla disposizioni di cui al D.Lgs. 104/2010.

INFORMAZIONI UTILI

I casi di mancata pubblicazione di informazioni e dati obbligatori per i quali è stata presentata richiesta di accesso civico devono essere segnalati all'Ufficio Personale ai fini dell'eventuale attivazione del procedimento disciplinare a cura del responsabile della trasperanza, il quale segnala anche gli inadempimenti al Sindaco e all'OIV (Organismo Interno di Valutazione) ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità.