Autorizzazione edilizia in precario

Oggetto     

Autorizzazione edilizia in precario

Area tematica

Edilizia Privata

Descrizione   

Questo procedimento si utilizza per richiedere interventi edilizi a titolo precario. Il Comune può infatti autorizzare a titolo precario interventi edilizi, anche se difformi dalle previsioni degli strumenti urbanistici comunali, qualora siano destinati al soddisfacimento di documentate esigenze di carattere improrogabile e transitorio, non altrimenti realizzabili. L'autorizzazione indica espressamente il periodo di validità dell'atto nel massimo di un anno, prorogabile, per comprovati motivi, fino a tre anni complessivi dalla data del rilascio. L'autorizzazione in precario non sostituisce le altre autorizzazioni previste dalla legge.
Il procedimento è previsto dall'articolo 20 della Legge Regionale n. 19/2009 "Codice regionale dell'edilizia"

Responsabile procedimento: Andrea Patrone

: 30

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Ufficio: Edilizia Privata

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda per il rilascio dell'autorizzazione edilizia in precario viene presentata dalla persona fisica o giuridica proprietaria delle aree o dei fabbricati interessati o da altri soggetti nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto di eseguire le opere.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata utilizzando il modello allegato.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

L'elenco degli allegati alla domanda è contenuto nel "modulo valutazione preventiva" allegato.
I diritti di segreteria possono essere versati presso la Tesoreria Comunale.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale. Se si tratta di un procedimento relativo all'avvio e all'esercizio dell'attività di impresa, in presenza di particolari condizioni, è possibile attivare il potere sostitutivo con contestuale richiesta di eventuale indennizzo da ritardo.