Certificato di agibilità

Oggetto     

Certificato di agibilità

Area tematica

Edilizia Privata

Descrizione   

Questo procedimento si avvia per ottenere il rilascio del certificato di agibilità, necessario per poter utilizzare i fabbricati che sono stati oggetto di interventi edilizi.
Il certificato di agibilità, previsto dall'articolo 27 della Legge Regionale n. 19/2009 "Codice Regionale dell'edilizia", attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e delle unità immobiliari o di loro parti, e degli impianti negli stessi installati.

Responsabile procedimento: Andrea Patrone

: 30

: L.R. 19/2009 Codice Regionale dell'Edilizia

Ufficio: Edilizia Privata

 

 

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Entro trenta giorni dall'ultimazione dei lavori il titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la denuncia di inizio attività, è tenuto a presentare al Comune la domanda di rilascio del certificato di agibilità.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La richiesta di rilascio del certificato di agibilità viene presentata dalla persona fisica o giuridica proprietaria delle aree o dei fabbricati interessati o da altri soggetti nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto di eseguire le opere.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La richiesta di rilascio del certificato di agibilità deve essere compilata utilizzando il modello allegato.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

L'elenco degli allegati alla domanda è contenuto nel "modulo agibilità" allegato.
I diritti di segreteria possono essere versati presso la Tesoreria Comunale.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale. Se si tratta di un procedimento relativo all'avvio e all'esercizio dell'attività di impresa, in presenza di particolari condizioni, è possibile attivare il potere sostitutivo con contestuale richiesta di eventuale indennizzo da ritardo.