Contributi a favore di mutilati e invalidi del lavoro e audiolesi (ex ANMIL)

Oggetto

Contributi a favore di mutilati e invalidi del lavoro e audiolesi (ex ANMIL)

Area Tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione

Questo procedimento si utilizza per richiedere contributi a favore di mutilati e invalidi del lavoro (ex ANMIL)

Responsabile del procedimento: Elena Brollo

Termine per la conclusione (giorni): 30

Regolamento comunale sul procedimento amministrativo.

Ufficio: Assistenza

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare domanda i mutilati e invalidi del lavoro e i soggetti audiolesi (o chi per essi).

I contributi economici in favore dei mutilati e invalidi del lavoro vengono erogati per le seguenti finalità:

    A. assegno di incollocamento a favore di mutilati e invalidi del lavoro disoccupati con invalidità non inferiore al 34%

    B. contributo straordinario (una tantum) a favore di mutilati e invalidi del lavoro che intraprendono un’attività in proprio;

    C. contributo (una tantum) per spese scolastiche a favore di mutilati e invalidi del lavoro studenti (corso di laurea – medie superiori – medie inferiori);

    D. contributo (una tantum) per spese scolastiche a favore di figli ed orfani di mutilati ed invalidi del lavoro (corso di laurea – medie superiori – medie inferiori);

    E. contributo straordinario a favore di mutilati ed invalidi del lavoro disoccupati;

    F. assegno a favore di mutilati e invalidi del lavoro ex titolari di assegno di incollocabilità ultra 65enni;

    G. contributo per soggiorni climatici a favore di mutilati ed invalidi del lavoro e/o disoccupati con invalidità non inferiore al 34% per un periodo non superiore ai 15 giorni nel corso dell’anno.

I contributi economici in favore di soggetti audiolesi vengono erogati per le spese di rieducazione fonetica e didattica a favore di minorati dell’udito e della parola minorenni (o comunque fino al raggiungimento del diploma di scuola superiore). In questo caso per la domanda è necessario rivolgersi all’ASS n. 3 “Alto Friuli” - Servizio Sociale dei Comuni - che si occuperà della redazione del relativo progetto dettagliato.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune entro il 31 agosto di ogni anno. 

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda da parte dei mutilati e invalidi del lavoro può essere compilata utilizzando il modulo allegato.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

- fotocopia del certificato INAIL attestante il grado di invalidità da lavoro;

- nel caso di richiesta di contributi di cui al punto G: prescrizione medica e ricevuta fiscale/fattura relativa al pagamento effettuato;

- nel caso in cui la domanda contenga la dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al punto F: fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive;

- nel caso di cittadini extracomunitari: fotocopia della carta o del permesso di soggiorno in corso di validità del richiedente. 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:

- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;

- tramite fax;

- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);

- tramite posta elettronica “semplice” all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);

- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.