Contributi per i soggetti che mettono a disposizione alloggi di proprietà precedentemente sfitti

Oggetto

Contributi per i soggetti che mettono a disposizione alloggi di proprietà precedentemente sfitti

Area Tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione

Questi contributi hanno la finalità di promuovere la locazione di abitazioni alle persone meno abbienti attraverso l’erogazione di contributi a soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione alloggi di proprietà precedentemente sfitti. Nel 2019 il bando prevede che le domande vengano presentate entro le 12.00 di venerdì 26 aprile 2019.

N.B.: Si tratta di un procedimento periodico, le domande possono essere presentate solo entro i termini stabiliti dall'avviso. (Le informazioni vengono comunque lasciate a disposizione degli interessati fino all'emanazione dell'avviso successivo).

Responsabile del procedimento: Lina Deotto

Termine per la conclusione (giorni): 30 giorni successivi all’assegnazione delle risorse a seguito della concessione del finanziamento da parte della Regione FVG

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Ufficio: Assistenza

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Entro le ore 12.00 di venerdì 26 aprile 2019.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

I  richiedenti la concessione del contributo devono possedere i seguenti requisiti:

1. Per le persone fisiche:

- essere cittadino italiano;     

- oppure essere cittadino o familiare di cittadino di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 (Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri);     

- oppure essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007 n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo);     

- oppure essere titolare di permesso di soggiorno di durata non inferiore all’anno ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);

2. Per le persone giuridiche:

- avere la sede legale in uno dei comuni della Regione Friuli Venezia Giulia.

3. Per tutti:

- essere residente o avere la sede legale da almeno ventiquattro mesi nel territorio regionale;

- essere proprietario dell’immobile posto sul territorio dei comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis non incluso nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in villa), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) che per la prima volta viene messo a disposizione dei locatari meno abbienti;

- avere stipulato, successivamente all’emanazione del presente bando, un  contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di durata almeno quadriennale, ovvero triennale per i contratti concordati di cui ai commi 3 e 5 dell’art.2 della L. 431/98, in relazione ad un immobile precedentemente sfitto, non con parenti ed affini entro il secondo grado o con coniugi non separati legalmente;

- avere stipulato il contratto di locazione con un conduttore il cui nucleo familiare abbia le seguenti caratteristiche:

a)  non essere proprietario nemmeno della nuda proprietà di altri alloggi, ovunque ubicati, a meno che gli stessi:

- siano  dichiarati inagibili;

- siano posseduti  per quote di proprietà inferiori all’unità (frazioni di proprietà) e ricevuti per successione ereditaria;

- siano dati in  usufrutto a parenti entro il secondo grado;

- siano assegnati (anche in quota) in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente. Tale requisito va riferito a tutti i componenti del nucleo familiare.

b) avere un I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a € 31.130,00. Al momento della presentazione della domanda, bisogna essere in possesso dell’attestazione I.S.E. valida (calcolata con i nuovi criteri stabiliti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 05.12.2013). Qualora il richiedente non sia ancora in possesso dell’attestazione I.S.E. potrà comunque presentare la domanda di contributo se in possesso della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica, rilasciata dal CAF prima del calcolo definitivo dell’I.S.E. ma dopo la consegna di tutta documentazione richiesta). In tal caso la domanda verrà ammessa a contributo in seguito alla verifica dei requisiti dopo l’emissione dell’I.S.E. da parte dell’INPS. 

c) avere inoltre un I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente):

- inferiore o uguale a € 11.150,00 e l’incidenza del canone di locazione (al netto degli oneri accessori) rispetto al valore I.S.E. non inferiore al 14%;

oppure

- inferiore o uguale a € 16.420,00 e l’incidenza del canone di locazione (al netto degli oneri accessori) rispetto al valore I.S.E. non inferiore al 24%.

Per i nuclei familiari composti da un solo componente, l’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) indicato nei precedenti punti a) e b) è innalzato del 20% e nello specifico:

- fascia a) € 13.380,00

- fascia b) € 19.704,00;

Per nuclei in situazioni di particolare debolezza sociale o economica, così come definiti al successivo comma 4, il limite dell’indicatore della situazione economica (I.S.E.) può essere innalzato del 10% pari quindi a € 34.243,00.

Per nucleo familiare si intende quello definito ai fini I.S.E. ai sensi del decreto legislativo 109/1998 e successive modificazioni ed integrazioni, alla data di presentazione della domanda.

4. Per nuclei familiari in situazione di particolare debolezza sociale o economica, si  intendono:

a) Anziani: le persone singole o nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto i sessantacinque anni di età;

b) Giovani coppie con o senza prole: quelle i cui entrambi i componenti non superino i trentacinque anni di età;

c) Soggetto singolo con  minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente;

d) Disabili: i soggetti di cui all’art. 3 della L. 5 febbraio 1992, n. 104;

e) Famiglie in stato di bisogno: quelle con una situazione economica I.S.E.E., non superiore a € 4.100,00 se formate da un solo soggetto, ovvero non superiore a € 4.650,00 se composte da due o più soggetti;

f) Famiglie monoreddito: quelle composte da più persone il cui indicatore I.S.E.E. risulti determinato dal reddito di un solo componente del nucleo familiare;

g) Famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre;

h) Famiglie con anziani o disabili a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età o sia disabile e sia a carico del richiedente;

i) Soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o di provvedimenti di rilascio emessi da enti pubblici o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell’alloggio da parte di un ente pubblico o di un’organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell’Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali, nonché proprietari di immobili oggetto di procedure esecutive qualora l’esecuzione immobiliare derivi dalla precarietà della situazione reddituale;

j) Emigrati: i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, della legge regionale 26 febbraio 2002 n. 7 (Nuova disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all’estero e rimpatriati).

I requisiti suddetti, che devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, saranno dichiarati dal conduttore sull’apposito modello, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28.02.2000, da allegare alla domanda di contributo.

TERMINI

La domanda di contributo dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo o allo Sportello del Cittadino del Comune di residenza entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 26 aprile 2019.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda può essere compilata utilizzando il modello allegato.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

- Copia della DSU (solo se il richiedente non è ancora in possesso dell'attestazione I.S.E.);

- Copia della certificazione attestante lo stato di disabilità certificata ai sensi della L. 104/1992 (solo se nel nucleo sono presenti una o più persone disabili con handicap);

- Fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno che deve essere spedita al Comune presso il quale viene presentata la domanda entro e non oltre il termine previsto dal bando (farà fede la data del timbro postale);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo è determinata nella misura forfetaria del 60% del canone annuo, limitatamente alla prima annualità, risultante da ciascun contratto di locazione. In ogni caso il contributo non può superare l’importo di € 3.100,00.
Qualora i fondi assegnati dalla Regione non consentano di soddisfare le richieste, i contributi saranno proporzionalmente ridotti.
Il Comune provvederà alla liquidazione del contributo agli aventi diritto, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione nel proprio bilancio dei fondi regionali a seguito del relativo decreto di assegnazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia.
Prima della liquidazione del contributo verranno effettuate le opportune verifiche sulla effettiva occupazione dell’alloggio oggetto della domanda da parte del conduttore indicato.
Qualora da tale verifica emergesse la mancanza del trasferimento della residenza anagrafica del conduttore nell’alloggio indicato, verrà revocata l’assegnazione del contributo.

Ulteriori informazioni nel bando allegato

Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 e seguenti del Regolamento UE n. 2016/679 (G.D.P.R.)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation” (GDPR), si informa che ciascun Ente riceve, conserva, comunica, raccoglie, registra e dunque tratta i dati personali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità degli interessati, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
1. TITOLARE E CONTITOLARI DEL TRATTAMENTO
I Comuni di Tolmezzo, Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis hanno sottoscritto un accordo di contitolarità nel trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 26 del Regolamento (UE) 679/2016.
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune di Tolmezzo, in qualità di Ente capofila della Gestione associata dei servizi, mentre i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis sono contitolari del trattamento. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:
COMUNE DI TOLMEZZO (TITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazza XX Settembre, 1 - 33028 Tolmezzo UD
Email: comune.tolmezzo@com-tolmezzo.regione.fvg.it
Pec: comune.tolmezzo@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 487911
COMUNE DI AMARO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)

Indirizzo: Via Roma, 33 - 33020 Amaro
Email: segreteria@com-amaro.regione.fvg.it
Pec: comune.amaro@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 94056
COMUNE DI CAVAZZO CARNICO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 - 33020 Cavazzo Carnico
Email: affari.generali@com-cavazzo-carnico.regione.fvg.it
Pec: comune.cavazzocarnico@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 93003
COMUNE DI VERZEGNIS (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Via Udine, 2 - 33020 Verzegnis
Email: demografico@com-verzegnis.regione.fvg.it
Pec: comune.verzegnis@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 2713

2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.
Il DPO potrà essere contattato con le seguenti modalità:
Email: dpo@hts-italy.com
Pec:  hts@legalmail.it
Telefono:  0432 1540100

3.1 FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Gestione contributi per i soggetti che mettono a disposizione alloggi di proprietà precedentemente sfitti.

3.2 - Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, in particolare dei dati relativi alla e-mail/PEC personale e al numero di cellulare viene effettuato, sulla base del consenso preventivamente espresso dall'interessato, per le seguenti finalità:
- invio delle comunicazioni relative al procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto (tramite e-mail);
- invio delle comunicazioni relative alla liquidazione della somma ai beneficiari (tramite SMS).

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.
Il mancato consenso al trattamento dei dati personali relativi all’indirizzo e-mail/PEC e al numero di cellulare renderà impossibile l’invio di comunicazioni relative al procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto e alla liquidazione dello stesso tramite questi canali.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.);
b) Dati inerenti alla condizione anagrafica e allo stato civile del nucleo familiare;
c) Dati relativi alla situazione abitativa;
d) Dati relativi alla situazione economica e finanziaria del nucleo familiare;
e) Dati bancari;
f) Dati relativi allo stato di disabilità e/o di salute.

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti, compresi quelli che rientrano nelle "categorie  particolari di dati personali" ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, oppure agli enti ed autorità di controllo, alla Regione Friuli Venezia Giulia e all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale (ad esempio alla ditta di gestione e manutenzione delle procedure informatiche direttamente o indirettamente collegate all'erogazione dei servizi e/o prestazioni in relazione ai quali i dati vengono raccolti e trattati, alla ditta che fornisce il pacchetto di SMS per l’invio di comunicazioni relative al procedimento).
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei suoi dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
d) di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
e) alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
f)  di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.