Contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Oggetto     

Contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Area tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione   

Si tratta di una richiesta di contributi per opere edili da realizzare negli edifici privati rivolte a favorire il superamento e l'eliminazione di ostacoli di natura costruttiva che impediscono o rendono difficile l'accesso e la fruizione a portatori di handicap fisico.
Normativa di riferimento: art. 16 L.R. 41/1996 e Legge 13/89 per quanto riguarda le prescrizioni tecniche.

Responsabile procedimento: Andrea Patrone

: 30 (per la trasmissione della pratica alla Regione)

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo.

Ufficio: Edilizia Privata

 

 

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono inoltrare la richiesta:
- i portatori di limitazioni permanenti: cecità, handicap relativo alla deambulazione e alla mobilità;
- coloro che hanno a carico portatori di limitazioni permanenti sopra elencati o i condomini in cui risiedono tali persone.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La richiesta va presentata entro il primo marzo di ogni anno.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda può essere compilata utilizzando i moduli allegati.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

Fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);

- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

ISTRUTTORIA

Entro la fine del mese di marzo l'Ufficio Comune per il Servizio dell'Urbanistica ed edilizia privata provvede a sottoporre le domande alla Giunta Comunale che ne valuta l'ammissibilità e successivamente provvede all'inoltro delle stesse alla Regione.
I lavori, soggetti naturalmente alle regole in vigore per quanto riguarda l'edilizia privata, possono iniziare dopo l'accoglimento della domanda da parte della Giunta comunale, senza attendere l'effettiva erogazione del contributo concesso.
Anche il rendiconto delle spese sostenute avviene tramite il comune, è necessario pertanto conservare tutte le fatture che andranno poi presentate, insieme alla dichiarazione di ultimazione dei lavori effettuati, al Servizio dell'Urbanistica ed Edilizia Privata successivamente alla comunicazione di assegnazione del contributo regionale da parte del Sindaco.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.