Contributi per l'acquisto di pannolini lavabili

Oggetto

Contributi per l'acquisto di pannolini lavabili

Area Tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione

I comuni Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis al fine di sostenere le famiglie con bambini piccoli e promuovere al loro interno comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale, erogano un contributo a rimborso parziale dei costi sostenuti per l'acquisto di pannolini lavabili e/o dei singoli componenti degli stessi.

Responsabile procedimento: Elena Brollo

Termine per la conclusione (giorni): 30

In base alla norma: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Tempo medio effettivo di conclusione (giorni): 30

Ufficio: Assistenza

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata dai genitori di bambini residenti a Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo o Verzegnis. I bambini devono avere un’età inferiore ai tre anni al momento della richiesta del contributo.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo erogabile per singolo figlio di:
- euro 200,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono entro il giorno precedente al compimento del primo anno di età del bambino;
- euro 100,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono tra il giorno di compimento del primo anno di età del bambino ed il giorno precedente al compimento del secondo anno d’età;
- euro 50,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono tra il giorno di compimento del secondo anno di età del bambino ed il giorno precedente al compimento del terzo anno d’età.
La richiesta di concessione del beneficio può essere presentata più di una volta per acquisti diversi fino ai tre anni di età del bambino, può riguardare anche più acquisti non contestuali (con spesa minima di euro 50,00), fermo restando i limiti sopra indicati e il contributo massimo complessivo erogabile nei tre anni stabilito in euro 200,00.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata, utilizzando il modello allegato, in qualsiasi periodo dell'anno.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

- Documento contabile comprovante l’avvenuto acquisto dei pannolini lavabili, che può essere costituito da scontrino fiscale o fattura e deve contenere i dati identificativi dell’acquirente, del prodotto acquistato, l’importo pagato e la data di emissione, che deve essere successiva alla data della deliberazione con cui viene approvato il progetto (Amaro e Tolmezzo 29/10/2012, Cavazzo Carnico 23/10/2012, Verzegnis 25/10/2012. Qualora i dati richiesti non siano menzionati direttamente sull’attestazione d’acquisto, potranno essere annotati in calce o a tergo del documento, con dichiarazione del rivenditore opportunamente validata, firmata e timbrata dallo stesso.
- Fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive.

MONITORAGGIO SULL'UTILIZZO DEI PANNOLINI LAVABILI

Le famiglie che aderiscono al progetto richiedendo il contributo, si impegnano a rispondere ad un questionario e/o ad una intervista telefonica che potranno essere proposti dai comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo o Verzegnis al fine di verificare, anche a distanza di tempo, la sua efficacia.

MATERIALE INFORMATIVO

Per saperne di più sui pannolini lavabili sono disponibili, anche presso gli Sportelli del Cittadino di ogni Comune, la "Mini-guida" e il "Vademecum". Vedi anche il video "Nati per non inquinare".

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.