Deroga ai limiti acustici per l'esecuzione di lavori in cantieri edili, stradali e assimilabili

Oggetto     

Deroga ai limiti acustici per l'esecuzione di lavori in cantieri edili, stradali e assimilabili

Area tematica

Territorio, ambiente, raccolta legna, rifiuti

Viabilità, parcheggi, lavori sulle strade

Descrizione   

Questo procedimento si utilizza quando nei cantieri edili, stradali e simili, eseguiti da soggetti privati, si rende necessario eseguire lavori in deroga ai limiti acustici previsti dal DPCM 14/11/1997 richiamati dall'articolo 4 del  Regolamento Acustico Comunale, in base al quale ogni sorgente sonora deve rispettare determinate  limitazioni.
(La richiesta di autorizzazione da parte di ditte o società deve essere indirizzata al SUAP FVG)

Responsabile procedimento: Marco Pascolini

:
CASO A - vedi "tutte le informazioni": 30 giorni (silenzio assenso)
CASO B - vedi "tutte le informazioni": 60 giorni (con provvedimento espresso)

: Regolamento Acustico Comunale

Ufficio: Ambiente - Energia

I Regolamenti Acustici dei Comuni di Amaro, Tolmezzo, Cavazzo Carnico e Verzegnis stabiliscono che ogni sorgente sonora debba rispettare i limiti acustici previsti dal DPCM 14/11/1997 e dall'articolo 4 del  Regolamento Acustico Comunale.
I Regolamenti, all'articolo 14, individuano inoltre i seguenti limiti e le seguenti fasce orarie:
"L’attivazione dei macchinari rumorosi e l’esecuzione di lavori rumorosi in cantieri edili o assimilabili al di sopra dei limiti acustici di zona è consentita solamente nei giorni feriali con il seguente orario:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e dalle ore 13:00 alle ore 17:00;
- il sabato dalle ore 9:00alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00.
Non  è  ammesso  l’utilizzo  di  fonti  di  rumore  la  domenica  e nei  giorni  festivi se  non  per  comprovata necessità e opportunamente giustificata. L’attivazione di macchinari rumorosi e l’esecuzione di lavori rumorosi in cantieri stradali od assimilabili al di sopra dei livelli di zona, è consentita nei giorni feriali, dalle ore 7:00 alle ore 20:00.
In  caso  di ristrutturazioni  interne a  un  edificio  con  presenza  di  unità  abitative  occupate  adiacenti  o prossime  al  cantiere  o  comunque  significativamente  influenzate  dallo  stesso,  vengono ammessi i seguenti orari e giorni più adeguati all’esecuzione delle lavorazioni rumorose idonee a produrre rumore di tipo impattivo (uso di martello demolitore, creazione di tracce sulle pareti, demolizione di pareti, etc):
- dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00;
- il sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30.
Non è ammesso l’utilizzo di fonti di rumore la domenica e i giorni festivi."

COME COMPILARE LA DOMANDA
Caso A

Nel caso in cui i limiti acustici di zona non possano venire rispettati, è necessario chiedere l'autorizzazione a eseguire i lavori in deroga ai limiti acustici utilizzando il MODULO A per le attività che rispettano i seguenti parametri:
- durata non superiore a 90 giorni solari consecutivi ed esercizio dell'attività con l’uso di macchinari e lavorazioni rumorose nei limiti degli orari sopra indicati;
oppure:
- durata superiore a 90 giorni solari nel caso in cui le cui lavorazioni rumorose  non  superino i 60  giorni  anche  non  consecutivi (come  da  cronoprogramma  fornito contestualmente alla richiesta di autorizzazione in deroga) e l'esercizio sia svolto con l’uso di macchinari e lavorazioni rumorose nei limiti degli orari di cui sopra.

Allegati alla domanda:

- 1 planimetria in scala adeguata (preferibilmente su CTRN) dalla quale siano desumibili oltre che l’area di cantiere e le zone limitrofe, le posizioni delle sorgenti sonore (attrezzature rumorose), gli edifici e gli spazi confinanti (anche interni all’edificio stesso) utilizzati da persone o comunità limitrofi all’area di cantiere;
- 2 descrizione sommaria delle attività e delle attrezzature utilizzate ed eventuale cronoprogramma delle fasi lavorative;
- 3 Fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive;
- 4 una marca da bollo da apporre sull'autorizzazione.

Caso B

Nel caso in cui non possano venire rispettati i limiti acustici di zona e gli orari e/o giorni limite stabiliti dal sopra riportato art. 14 del Regolamento Acustico, è necessario chiedere l'autorizzazione a eseguire i lavori in deroga utilizzando il MODULO B

Allegati alla domanda:

- Documentazione  tecnica,  redatta  da  tecnico  competente  in  acustica  ambientale  ai sensi dell’art. 2, commi 6 e 7, della legge 447/95, e consistente in:
a) tutte le notizie utili a caratterizzare acusticamente le attività, le sorgenti sonore, i macchinari, le tecnologie utilizzate e gli orari di funzionamento/esercizio previsti;
b) stima previsionale dei livelli sonori in prossimità dei ricettori (civili abitazioni, scuole, eccetera);
c) misure  di  mitigazione  acustica  adottate,  o  che  si  intendono  adottare,  al  fine  di  ridurre  l'emissione sonora
- d)
planimetria in scala adeguata (preferibilmente su CTRN) dalla quale siano desumibili oltre che l’area di cantiere e le zone limitrofe, le posizioni delle sorgenti sonore (attrezzature rumorose), gli edifici e gli spazi confinanti (anche interni all’edificio stesso) utilizzati da persone o comunità limitrofi all’area di cantiere;
- e) la classificazione urbanistica (PRGC) e la classificazione acustica
(ZONA o CLASSE) dell’area corredate da relativa legenda;
- f) durata dell'attività oggetto della richiesta, giorni e orari di esercizio, periodi della giornata presumibilmente più rumorosi,
con evidenza della tipologia e della contemporaneità d’uso dei diversi macchinari, cronoprogramma delle fasi lavorative;
- g) Fotocopia di un valido documento di identità, se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario che la riceve e che deve riconoscere la persona che sottoscrive;
- h) una marca da bollo da apporre sull'autorizzazione.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata:
- almeno 30 giorni  prima  dell’inizio dell’attività nel CASO A
- almeno 60 giorni prima dell’inizio dell’attività nel CASO B

CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

CASO A -  entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda l'Ufficio può negare l’autorizzazione alla deroga ai limiti, richiedere integrazioni ovvero rilasciare l’autorizzazione con prescrizioni o prevedere l’adozione di specifiche soluzioni; decorso il termine di 30 giorni dalla data  di  presentazione  della  domanda senza che il Comune comunichi il diniego alla deroga, ovvero in assenza di richieste di  integrazioni o prescrizioni, la domanda di autorizzazione si intende tacitamente accolta e la deroga  ai  limiti acustici concessa nei termini del rispetto delle dichiarazioni rese nella domanda.
CASO B - entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda l'Ufficio può negare l’autorizzazione alla deroga ai limiti, richiedere  integrazioni ovvero rilasciare l’autorizzazione anche con prescrizioni o prevedere l’adozione dispecifiche soluzioni. In ogni caso il procedimento deve essere concluso con un atto espresso, sia che si tratti dell’autorizzazione in deroga che di un eventuale diniego.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

APPROFONDIMENTI

L’autorizzazione  in  deroga  può  contenere  prescrizioni  e  prevedere  l’adozione  di  specifiche  soluzioni tecniche ritenute necessarie a ridurre l’impatto acustico (ad esempio, il divieto di uso contemporaneo di macchinari  particolarmente  rumorosi,   la   messa   in   opera   di   adeguati   schermi fonoisolanti e/o fonoassorbenti sulla recinzione del cantiere o a isolamento dei  singoli  macchinari di maggiore impatto acustico, avvisatori acustici utilizzati solo se non sostituibili con altri di tipo luminoso ecc.).
Nel caso di cantieri per i quali si preveda un impatto acustico particolarmente elevato o che si protragga in periodo notturno/festivo, il Comune può richiedere la presentazione di una Valutazione Previsionale di Impatto Acustico  redatta  dal  tecnico  competente,  oppure  un Piano  di Monitoraggio Acustico  dell'Attività (P.M.A.A) di cantiere. In  presenza  di  specifici  macchinari  e/o  lavorazioni  potenzialmente  idonei  a  produrre  elevati  livelli  di inquinamento  acustico  presso  i  ricettori,  per  caratteristiche  di  intensità,  durata  e posizionamento, il Comune può fissare nell’autorizzazione in deroga particolari restrizioni, anche facendo riferimento ad un limite acustico ad 1 m dalla facciata dei recettori più vicini o più disturbati.
Il Comune può, a seguito di motivata segnalazione di disturbo, riconsiderare i termini dell’autorizzazione, sia  attraverso  una  limitazione  degli  orari  sia  con specifiche  prescrizioni  e  limitazioni all’uso delle attrezzature rumorose.
Copia dell’autorizzazione dovrà essere conservata in cantiere per poter essere messa a disposizione degli enti incaricati in caso di eventuali controlli.
Considerato il limitato impatto acustico prodotto dalle attività agricole, nonché la specificità delle stesse, le  attività  agricole  a  carattere  temporaneo  e  stagionale,  svolte  con  macchinari  mobili  che  rispettano  le norme  tecniche  di  omologazione  di  prodotto, sono autorizzate  in  deroga  senza  la  presentazione  della documentazione elencata negli Allegati A e B

Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis
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Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune di Tolmezzo, in qualità di Ente capofila della Gestione associata dei servizi, mentre i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis sono contitolari del trattamento. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:
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COMUNE DI CAVAZZO CARNICO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 - 33020 Cavazzo Carnico
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Telefono: 0433 2713

2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.
Il DPO potrà essere contattato con le seguenti modalità:
Email: dpo@hts-italy.com
Pec:  hts@legalmail.it
Telefono:  0432 1540100

3. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Deroga ai limiti acustici per l'esecuzione di lavori in cantieri edili, stradali e assimilabili

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.);
b) Dati relativi al professionista contenuti nella relazione tecnica (ad esempio dati identificativi; dati relativi all'iscrizione all'Albo, Ordine o Collegio ecc.);
c) Dati specifici e tecnici riguardanti la deroga richiesta.

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio all'ARPA, alla Regione Friuli Venezia Giulia; all’Azienda Servizi Sanitari; ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241; agli enti ed autorità di controllo; all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni, ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale, che prestino garanzie adeguate circa la protezione dei dati e agiscano in base alle direttive impartite dal titolare del trattamento.
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei propri dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
d) di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
e) alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
f)  di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.