Potere sostitutivo in caso di inerzia e/o ritardo nella conclusione di un procedimento amministrativo

Oggetto

Potere sostitutivo in caso di inerzia e/o ritardo nella conclusione di un procedimento amministrativo

Descrizione

Possono attivare il potere sostitutivo i cittadini che sono in attesa della conclusione di un procedimento amministrativo quando, pur essendo scaduti i termini per la sua conclusione, il Responsabile dello stesso non ha ancora emanato il provvedimento finale. In questi casi ci si può rivolgere al Segretario Generale, al quale è stato attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata emanazione nei termini da parte dei responsabili inadempienti dalla Giunta Comunale.

Responsabile del procedimento: Paolo Craighero

Termine per la conclusione (giorni): La conclusione del procedimento è stabilita entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto che decorre dal ricevimento della domanda di intervento sostitutivo

: Art. 2 comma 9 ter della legge 241/1990

Ufficio: Segretario Generale di Tolmezzo

Ai sensi dell’articolo 2 della Legge n. 241/1990 qualunque procedimento amministrativo deve essere obbligatoriamente concluso da parte della Pubblica Amministrazione mediante l’adozione di un provvedimento espresso.
Salvi i casi in cui disposizioni di legge o di regolamento prevedano un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza del Comune devono concludersi nel termine di 30 giorni (in questo sito, per ogni procedimento amministrativo pubblicato sono indicati i termini di conclusione.

Per maggiori informazioni si vedano anche i Regolamenti sul procedimento amministrativo di:

Tolmezzo

Amaro (allegato A e allegato B)

Cavazzo Carnico (allegato A e allegato B)

Verzegnis (allegato A e allegato B)


Con deliberazione 11.06.2012 n. 192 la Giunta Comunale del comune capofila ha attribuito al Segretario Generale di Tolmezzo il potere sostitutivo in caso di mancata emanazione nei termini da parte dei responsabili per i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis.
Questo procedimento si può avviare quando, in seguito a una propria richiesta, un procedimento non sia stato concluso entro i tempi previsti.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata esclusivamente da chi è in attesa del provvedimento finale di un procedimento da lui avviato.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata quando è trascorso il termine previsto per la conclusione di un procedimento.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda può essere compilata utilizzando il modulo allegato.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice” all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

ISTRUTTORIA E CONCLUSIONE

Accertata la effettiva violazione della norma e la mancata conclusione del procedimento, il Segretario conclude il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, avvalendosi delle strutture competenti o con la nomina di un commissario. Comunica, inoltre, all’Ufficio Personale il nominativo del responsabile ai fini dell’avvio del procedimento disciplinare.

INFORMAZIONI UTILI

Sono esclusi i procedimenti tributari e in materia di giochi pubblici per i quali valgono le particolari norme che li disciplinano.