Sanzioni per violazione del codice della strada

Oggetto

Sanzioni per violazione del codice della strada (Dal 2017 il procedimento è di competenza dell'UTI Carnia)

Area Tematica

Viabilità, parcheggi, lavori sulle strade

Descrizione

(Dal 2017 il procedimento è di competenza dell'UTI Carnia, in via transitoria restano in pubblicazione le indicazioni principali e la modulistica, in attesa della pubblicazione sul sito dell'UTI).

Questa scheda fornisce indicazioni utili ai cittadini che hanno ricevuto una sanzione per violazioni del Codice della Strada: modalità di accertamento e di pagamento, iter procedurale e normativa in vigore.

Responsabile procedimento:

Termine per la conclusione (giorni): 360

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

:

Ufficio: Polizia Locale (dal 2017 il servizio è svolto dall'UTI Carnia)

Per quanto riguarda le modalità di ricorso, si rimanda al procedimento Ricorso contro le sanzioni per violazione del codice della strada.

PREAVVISO DI ACCERTATA VIOLAZIONE

Il cittadino spesso si accorge di aver preso una multa quando trova sul veicolo il preavviso di accertata violazione, cioè il classico avviso, di colore rosa, lasciato sul parabrezza dei veicoli posteggiati in una località vietata.
Il preavviso viene compilato, nel momento in cui è accertata la violazione in assenza del trasgressore o del proprietario del veicolo, da parte del personale della Polizia Locale.
Il preavviso di accertata violazione non è un obbligo espressamente previsto dalla normativa ma una forma di cortesia nei confronti degli utenti che viene ormai adottata da tutte le amministrazioni comunali. Il suo scopo è quello di dare al trasgressore l'opportunità di effettuare il pagamento della sola sanzione prima che venga gravata da ulteriori costi dovuti alle spese procedurali.
Come effettuare il pagamento

Nella parte inferiore del preavviso di accertata violazione è indicato come effettuare il pagamento:
1) a mezzo di bollettino di conto corrente postale o giroconto postale, effettuando il versamento sul C/C n° 11693330 intestato al Comando del Servizio Comune di Polizia Locale indicando tassativamente:
- il numero del preavviso (situato in alto a destra);
- il numero di targa ed il modello e marca del veicolo;
- la data ed il luogo della violazione.
Queste indicazioni sono necessarie per eliminare i preavvisi pagati e quindi evitare l'emissione del verbale di contestazione.
2) direttamente presso il Comando del Servizio Comune di Polizia Locale durante l'orario di apertura al pubblico, esibendo il preavviso di accertata violazione.
Le ricevute dell'avvenuto pagamento vanno conservate per cinque anni.
Non è possibile ricorrere contro un preavviso di accertata violazione: per poter proporre ricorso infatti bisogna attendere la notifica del verbale di contestazione (che può essere immediata o effettuata successivamente a domicilio a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno).

IL VERBALE DI CONTESTAZIONE

Se non viene effettuato il pagamento in seguito al preavviso di accertata violazione, oppure quando la trasgressione al codice stradale non viene contestata immediatamente ed il trasgressore viene identificato successivamente alla violazione, viene emesso un verbale di contestazione.
Dal momento in cui il verbale è stato contestato o notificato, l'interessato ha 60 giorni consecutivi (attenzione ai mesi con 30, 31 giorni o al mese di febbraio) di tempo per il pagamento. Trascorso tale termine il procedimento potrà essere estinto pagando circa il doppio della sanzione e le spese di notifica, diversamente si procederà all'emissione di cartella esattoriale.
Come effettuare il pagamento

1) a mezzo di bollettino di conto corrente postale o giroconto postale, effettuando il versamento sul C/C n° 11693330 intestato al Comando del Servizio Comune di Polizia Locale indicando tassativamente:
- il numero del verbale (situato nella parte alta del modello);
- il numero di targa ed il modello e marca del veicolo;
- la data ed il luogo della violazione
2) direttamente presso il Comando del Servizio Comune di Polizia Locale, durante l'orario di apertura al pubblico, esibendo la copia del verbale notificato.
Le ricevute di pagamento vanno conservate per almeno cinque anni.
Notifica del verbale

In caso di violazione al codice della strada, il verbale deve essere notificato al cittadino entro 90 giorni dall'accertamento o dall'individuazione del trasgressore o del nuovo proprietario.
Per i residenti all'estero la notifica deve essere effettuata entro 360 giorni dall'accertamento.
Oltre i 90 giorni la notifica è inefficace ed il verbale deve essere rinviato all'Ufficio di Polizia Locale da cui dipende l'Agente che lo ha compilato, unitamente al relativo ricorso.
Nei casi di violazione di leggi e regolamenti riguardanti la tutela dell'ambiente, l'edilizia o altri regolamenti comunali, la notifica deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento della violazione.
Nel verbale deve essere indicato il motivo per cui non è stata possibile la contestazione immediata.
Il verbale deve essere chiaro e leggibile, in caso contrario se ne può richiedere copia all'Ufficio che lo ha emesso. Può essere notificato dagli agenti di Polizia Locale, dai messi comunali oppure per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Nel caso di violazioni al Codice della Strada, se il proprietario del veicolo è una persona diversa da chi ha commesso l'infrazione, una copia del verbale sarà consegnata anche a lui. Il pagamento, ovviamente, avverrà una sola volta ad opera del trasgressore o del proprietario.
Sequestro amministrativo

In caso di sequestro amministrativo (ad esempio di un veicolo senza copertura assicurativa) al conducente e al proprietario vengono notificati un verbale di violazione e uno di sequestro. Per ottenere il dissequestro del mezzo, nel caso indicato nell'esempio, l'interessato dovrà recarsi dapprima al Comando di Polizia Locale per conciliare la sanzione e poi all'Ufficio Depenalizzazione della Prefettura (munito di carta di circolazione, ricevuta di pagamento della sanzione e polizza assicurativa valida per almeno 6 mesi). Con il documento che otterrà dalla Prefettura dovrà ritornare al Comando di Polizia Locale, che provvederà alla restituzione del veicolo.
In caso di fermo amministrativo, alla scadenza del periodo indicato nel verbale di contestazione, il proprietario del veicolo fornito di documento di riconoscimento, dovrà presentarsi al Comando di Polizia Locale per concordare tempi e modalità di restituzione del mezzo.

LA CARTELLA ESATTORIALE

L'autorità che ha emesso il provvedimento procede alla riscossione delle somme dovute attraverso l'emissione di una cartella esattoriale (per un importo doppio, al quale vanno aggiunte la maggiorazione del 10% per ogni semestre e le spese di riscossione, e sottratti gli eventuali acconti in precedenza versati) nei casi in cui:
- non sia stato effettuato il pagamento o sia stato corrisposto un importo insufficiente;
- non sia stato proposto ricorso contro il verbale nei termini previsti (60 giorni);
- sia stata emessa dal Prefetto ordinanza a seguito di ricorso respinto e sia scaduto il termine fissato in 30 giorni per il pagamento;
- sia stata emessa dal Giudice di Pace una sentenza di conferma /convalida del provvedimento e sia scaduto il termine di 30 giorni dalla data di notifica della sentenza per il pagamento.
(Riferimenti normativi: art. 203, 204 e 206 del Codice della Strada e art. 27 della Legge 689/81).

Approfondimento: Come si legge la cartella esattoriale

RATEAZIONE DELLE SANZIONI PECUNIARIE

I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili.
In particolare potrà avvalersi di tale facoltà chi è titolare di un reddito imponibile IRPEF, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro; se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia e i limiti di reddito sono elevati di 1.032,91 euro per ognuno dei familiari conviventi.
La richiesta di rateazione per i verbali redatti dalla Polizia Locale, è presentata al Sindaco del Comune in cui è avvenuta la violazione.
Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare il Comandante dirigente della Polizia Locale dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di:
- dodici rate se l'importo dovuto non supera i 2.000 euro;
- ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera i 5.000 euro;
- sessanta rate se l'importo dovuto supera i 5.000 euro.
L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro. Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dalla legge.
L'istanza di rateazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione e implica la rinuncia ad avvalersi della facoltà di ricorrere contro la sanzione.
Entro 90 giorni dalla presentazione dell'istanza l'autorità adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto.
Decorso inutilmente il termine di 90 giorni dalla data di ricezione dell'istanza di rateazione, la stessa si intende respinta (silenzio – rifiuto). In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione con immediata iscrizione a ruolo esattoriale di quanto ancora dovuto.
In caso di rigetto dell'istanza, il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria deve avvenire entro trenta giorni dalla notificazione del relativo provvedimento ovvero dalla notificazione di cui al secondo periodo del comma 6.

LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

1- Ho ricevuto un verbale per una contravvenzione che avevo già pagato in seguito al preavviso di accertata violazione: è sufficiente presentarsi presso il Comando del Servizio Comune di Polizia Locale con il verbale notificato e la ricevuta del pagamento effettuato.
2- Ho ricevuto un verbale per un'autovettura che, alla data della contestazione, non possedevo più in quanto venduta:
è sufficiente presentarsi presso il Comando del Servizio Comune di Polizia Locale con il verbale notificato e una copia dell'atto di vendita, o di ogni altro documento utile, sul quale siano indicati i dati del nuovo acquirente, in modo che si possa notificare il verbale al nuovo proprietario. Molte volte, infatti, non si provvede all'aggiornamento al Pubblico Registro Automobilistico delle compravendite, per cui l'autovettura risulta ancora intestata al vecchio proprietario.
3- Ho ricevuto un verbale ma la mia auto era stata rubata:
è sufficiente presentarsi presso il Comando del Servizio Comune di Polizia Locale con il verbale notificato ed una copia della denuncia di furto. Ovviamente per ottenere l'annullamento del verbale, la data del furto deve essere antecedente a quella dell'infrazione.
4- Ho ricevuto un verbale in cui è indicato un tipo di veicolo diverso dal mio:
in questo caso è necessario presentare un ricorso (si veda la pagina apposita) allegando il verbale notificato e una copia della pagina della carta di circolazione in cui viene descritto il tipo del veicolo, in quanto si presuppone un errore di rilevazione o trascrizione dell'atto.
5- Ho ricevuto un verbale per un'auto concessa in leasing:
è sufficiente inviare, anche tramite fax, copia del verbale con l'indicazione dei dati della persona che aveva in uso il veicolo alla data dell'infrazione.
In tutti questi casi, se la documentazione necessaria viene inviata tramite fax, è obbligatorio allegare la fotocopia di un documento di identità.